Metti l’arnia sul balcone: l’ultima è l’apicoltore urbano

Un apicoltore urbano

Un apicoltore urbano

L’ultima idea, dopo il successo dell’orto urbano da terrazzo e verticale, è piazzare l’arnia sul balcone e allevare api in città. Con un vantaggio mica da poco: nelle migliori condizioni, può garantire fino a 10 kg di miele, sostenendo una spesa inferiore ai 400 euro, ape regina inclusa. Per diventare apicoltore metropolitano le ragioni ci sono tutte.
PRODOTTO FINITO
Del resto l’ape è l’unico organismo del mondo animale in grado di consegnare il prodotto finito pronto per il consumo, senza bisogno di trasformarlo. E poi l’ape è un’ottima sentinella dell’inquinamento ambientale in cui vive (se muore o sciama indica un ecosistema a rischio), è facile da allevare, ha un raggio di volo di circa 8 km e si rigenera velocemente avendo una durata di vita media relativamente corta.
CORSI DA APICOLTORE URBANO
A Milano Green Island insieme a Legambiente organizza il primo corso per diventare apicoltore urbano, quasi tutto esaurito; 5 incontri teorici e pratici per conoscere il mondo delle api, da come gestire un alveare sul balcone della propria abitazione, alle operazioni per l’estrazione del miele, alla legislazione necessaria con le regole da rispettare. Allevarle in città è quindi un modo per unire l’utile al dilettevole, perchè le quasi 60 miliardi di api italiane non riescono a soddisfare il consumo interno di miele, come dimostrano le importazioni in costante aumento, su cui pesa l’incertezza della qualità.
Raccolto fino a 10 kg l'anno di miele

Raccolto fino a 10 kg l’anno di miele

URBAN BEEHIVE
Chi si appassiona può visitare la mostra-mercato Apimell che si tiene a Piacenza all’inizio della stagione apistica a marzo. Del resto la tendenza ad avere l’alveare casalingo all’estero è ormai una realtà consolidata. In Australia a Sidney a settembre scorso è nato l’Urban Beehive, il primo negozio fisico di apicoltura cittadina dove è possibile acquistare, anche on line, un kit completo di attrezzi del mestiere, con tanto di istruzioni per l’uso e una piccola squadra di aiutanti apicoltori per aiutare i neofiti. In Italia, invece, i tanti negozi per professionisti si stanno attrezzando per rispondere alla domanda degli hobbisti, offrendo kit da balcone. Bastano poche centinaia di euro, anche perchè la voce di costo più alta è il terreno che, nel caso del terrazzo o balcone, è compresa nelle spese di condominio. Innanzitutto serve un’arnia, per le più piccole si parte dai 20 euro, poi maschera, guanti, abito di protezione e affumicatore, oltre ai telai estraibili. Il tutto per 150-200 euro, anche se il numero degli accessori potrebbe essere infinito. E ovviamente poi serve un’ape regina, al costo di circa 20 euro, mentre per la popolazione dell’arnia per uno sciame servono tra i 50 ed i 100 euro.

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